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Statuto

STATUTO
 
ASSOCIAZIONE CULTURALE BUSINESS CLUB
 
Art. 1. Denominazione
Nello spirito della Costituzione della Repubblica italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, un’Associazione culturale denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE BUSINESS CLUB in breve BUSINESS CLUB A.C.
 
L’Associazione si configura quale Ente di tipo associativo, ai sensi del D.Lgs. n.460/1997, non commerciale, operante nel settore della promozione, sviluppo e realizzazione di attività culturali, rivolte a professionisti e titolari di azienda.
 
Art. 2. Sede
L’Associazione ha sede legale in Via Antonio Pranzelores, 36, 38121 Trento, Italia.  L’associazione potrà altresì costituire altre sedi operative su tutto il territorio Italiano. La variazione delle sede legale è deliberata dal Consiglio Direttivo e non comporta modifica dello statuto.
 
A discrezione del Consiglio Direttivo, possono essere aperti uffici periferici e gruppi collegati ed istituite sedi o sezioni secondarie, in Italia e all’estero.
 
Art. 3. Scopo dell’associazione
L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.
 
L’Associazione è un ente di diritto privato italiano, apolitica e senza fine di lucro, che intende uniformarsi nello svolgimento della propria attività alla normativa prevista dal C.C vigente, alle regole del presente statuto e ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche associative.
 
L’Associazione intende svolgere attività di utilità sociale nei settori dello sviluppo economico e nell’apprendimento, attraverso momenti di aggregazione dove gli associati possono esprimere i propri elementi di unicità, mettendo a disposizione degli associati e di terzi le proprie conoscenze e competenze, con il fine di sviluppare una cultura basata sul rispetto e sull’impegno etico nei propri servizi e scelte operative.
 
A tale fine, l’Associazione intende compiere ogni azione diretta a promuovere e a favorire momenti di incontro e confronto, anche attraverso l’utilizzo di strumenti collaborativi a supporto. In tal senso, l’Associazione si ispira ai principi di condivisione, promuovendo, incentivando e realizzando attività utili nel favorire l’espressione dei valori e qualità del singolo, per incrementare la propria rete di conoscenze e sviluppare nuove opportunità, attraverso occasioni di incontro e confronto periodici, dove ognuno può mettere in evidenza le proprie competenze e caratteristiche di unicità, dove si possono consolidare dei veri rapporti d’affari e soprattutto mettere in risalto i punti di forza delle diverse iniziative e attività. Le principali risorse dell’associazione Business Club sono rappresentate dagli stessi membri, che con le loro competenze e conoscenze portano un valore aggiunto unico e ineguagliabile, con lo scopo di:
  • ampliare in modo semplice la propria rete di conoscenze
  • avere un costante confronto con professionisti
  • trovare servizi adeguati alle proprie esigenze
  • sviluppare strategie di marketing
  • attivare soluzioni di mutuo/aiuto
  • esplorare nuove opportunità
L’associazione potrà svolgere tutte le attività analiticamente previste nello statuto e  qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.
 
È fatto divieto agli organi amministrativi dell’Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l’esclusivo perseguimento delle finalità associative.
 
L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie o editoriali, comunque sussidiarie e correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopra dette finalità. Inoltre, l’associazione potrà partecipare ad altre associazioni o società con oggetto analogo o strategico al proprio, e potrà promuovere e partecipare ad associazioni analoghe.
 
Art 4. Attività dell’associazione
L’Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell’oggetto sociale, esercitare   le sotto indicate attività, connesse alle attività istituzionali  e strumentali al raggiungimento delle finalità associative.
 
In particolare i fini istituzionali dell’Associazione sono quelli di sviluppo, elaborazione, ideazione, promozione, organizzazione, diffusione, divulgazione, rappresentazione, valorizzazione, gestione e realizzazione di:
  • spazi di incontro e confronto
  • eventi promozionali e spettacoli
  • eventi formativi legati alla crescita personale
  • aree di condivisione e informazione
  • azioni di mutuo/aiuto
  • ogni altra attività volta al raggiungimento degli scopi dell’Associazione, ivi compresa l’organizzazione di campagne di sensibilizzazione e di raccolta di fondi per la realizzazione e il sostegno di progetti di solidarietà sociale ed internazionale.
 
Essa inoltre si propone di: 
  • gestire spazi, impianti, strutture, proprie o di terzi, per lo svolgimento dell’attività istituzionale; 
  • organizzare formazioni e gruppi per la partecipazione a manifestazioni, concorsi, ed iniziative di carattere culturale, intrattenimento, spettacolo o comunque idonee o affini agli scopi istituzionali; 
  • indire corsi di avviamento, perfezionamento e specializzazione per le attività di intrattenimento, animazione, educazione, ecc.; 
  • promuovere, se del caso, corsi di istruzione e di coordinamento delle attività istituzionali; 
  • promuovere, se del caso, dibattiti, conferenze, seminari relativi agli aspetti culturali, sociali ed educativi dall’attività istituzionale;
  • organizzare attività ricreative e culturali a favore di un miglior utilizzo del tempo libero;
  • esercitare attività di natura commerciale per autofinanziamento, in tal caso dovrà osservare le normative relative agli aspetti fiscali; 
  • pubblicare e divulgare scritti, bollettini, studi, ricerche e materiale informativo in genere, anche attraverso le nuove tecnologie e i mezzi di comunicazione offerti dalla rete internet;
  • organizzare scambi culturali con realtà e associazioni anche estere;
  • svolgere delle attività collaterali e strumentali, collaborando o aderendo ad altre iniziative svolte da organismi, enti, sia pubblici che privati, e associazioni aventi finalità simili;
  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire strutture ed  aree pubbliche idonee ad eventi relativi ed affini alle attività istituzionali, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative analoghe.
Tutta l’attività dell’Associazione viene svolta nel rispetto delle disposizioni amministrative e fiscali.
 
Art. 5. Durata
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato;
 
Art. 6. Soci
Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere Soci dell’Associazione le persone fisiche di maggior età e gli enti giuridici che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli. In ipotesi di adesione di ente giuridico, esso viene rappresentato all’interno dell’Associazione dal rispettivo Presidente, ovvero da altro consigliere da questo delegato. Le persone fisiche che partecipano alle attività sociali svolte dall’Associazione devono essere dotate di una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine in ogni rapporto collegato all’attività dell’Associazione, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione, dei suoi organi e delle Federazioni e/o Enti di promozione cui la stessa è affiliata.
 
L’adesione all’Associazione non può essere disposta per un periodo temporaneo. I soci sono tutti coloro che, condividendo pienamente i fini e l’attività dell’associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando:
  • di voler partecipare alla vita associativa;
  • di accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto, il Regolamento Interno, i principi etici e culturali in esso contenuti; di accettare  le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.

I Soci sono suddivisi nelle seguenti categorie: Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Straordinari, Soci Benemeriti.

  • Sono Soci Fondatori, coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, hanno diritto di voto e di elettorato attivo e passivo. nelle assemblee sociali. I Soci Fondatori possono venire esonerati, in tutto o in parte, dal pagamento della quota sociale.
  • Sono Soci Ordinari coloro che pagano la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo e partecipano alle diverse attività promosse dall’Associazione.
  • Sono Soci Straordinari, coloro che si impegnano a sostenere materialmente o con il loro contributo personale l’attività dell’associazione, partecipano al tempo stesso alle diverse attività promosse dall’Associazione.
  • I Soci Benemeriti, (persone fisiche o enti) sono nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo per speciali benemerenze acquisite nei riguardi dell’Associazione o per meriti particolari. La nomina è permanente e solleva il Socio dal pagamento della quota annuale. Tra gli associati benemeriti l’Assemblea può nominare un Presidente Onorario dell’Associazione.
Ogni associato ha diritto  di un voto nelle assemblee sociali.
 
Ogni Socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. Il nuovo Socio sarà chiamato a versare una quota annuale, definita annualmente dal consiglio direttivo.
 
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. 
 
Art. 7. Ammissione a Socio
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta, anche attraverso gli strumenti tecnologici messi a disposizione dall’Associazione, ai componenti del Consiglio Direttivo, impegnandosi di attenersi al presente statuto, agli eventuali regolamenti interni e alle delibere adottate dagli organi dell’Associazione, e pagare la quota associativa annuale di ammissione stabilita.
 
Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per confermare o negare l’adesione. L’eventuale diniego deve essere comunicato e motivato ed è comunque ammesso reclamo all’assemblea
 
All’atto di accoglimento della richiesta da parte del Consiglio Direttivo, verrà rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio. 
 
In ogni caso, è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. In tal senso, la qualifica di socio decorre dalla data di adesione all’Associazione fino alla conclusione dell’esercizio sociale corrente. 
 
Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda di ammissione viene accolta. Alla scadenza dell’esercizio annuale, fissata al 31 dicembre di ogni anno, tutti i Soci decadono automaticamente, la qualità di associato si riacquisisce di diritto all’atto del versamento della quota sociale fissata per il successivo esercizio. 
 
Per i Soci benemeriti  e fondatori, la qualifica di socio si riacquista di diritto, anno dopo anno, con la semplice partecipazione alle attività sociali, salvo revoca espressa da parte del Consiglio Direttivo, secondo quanto disposto dagli articoli successivi in materia di esclusione dei soci, o rinuncia dello stesso socio da inviare per iscritto al Presidente dell’Associazione. 
 
La validità della qualità di socio efficacemente conseguita potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
 
La qualifica di socio si perde per:
  1. dimissioni;
  2. decesso;
  3. per radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell’associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere;
  4. per mancato pagamento della quota associativa annuale.
L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisioni è inappellabile.
 
Non sono ammesse richieste di ammissione a socio per minorenni.
 
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione e le cariche sono sempre gratuite ad esclusione delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’Associazione stessa.
 
L’associazione potrà comunque procedere all’assunzione di soci o terzi quando ciò sia necessario per sostenere e gestire l’attività dell’associazione. E’  fatta  salva la possibilità di corrispondere compensi di natura forfetaria e previa decisione del consiglio direttivo, a responsabili e organizzatori dell’attività dell’associazione e per coloro che svolgono  attività amministrative, dirigenziali  e di segreteria. Tali compensi saranno oggetto di dettagliata rendicontazione e erogati nei limiti e nelle modalità delle normative civili e fiscali vigenti
 
Art. 8. Diritti e doveri degli associati
I soci hanno diritto:
  • di partecipare all’assemblea e  di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi sociali dell’associazione e di impugnare le delibere degli organi sociali;
  • partecipare alla vita associativa e alle attività sociali;
  • esprimere liberamente la propria opinione;    
  • ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa;
I soci hanno il dovere:
  • di rispettare il presente Statuto e i Regolamenti interni dell’Associazione;
  • di osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • di versare contributi  per i bisogni dell’associazione e deliberati dal consiglio direttivo e di svolgere le attività associative preventivamente concordate;
  • di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento.
 
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto; in nessun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.
 
I soci potranno effettuare, su richiesta del consiglio direttivo, versamenti di quote suppletive. Tali versamenti  potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità. I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.
 
Art. 9 – Quota d’iscrizione:
I Soci sono obbligati a versare la quota associativa annuale. Le quote sociali sono annuali ed hanno scadenza al 31 dicembre di ogni anno.
 
Devono essere versate in unica soluzione entro due mesi dalla domanda di ammissione, con riferimento alla data riportata sulla stessa richiesta e comunque non oltre la fine dell’esercizio cui essa si riferisce.  
 
Versamenti parziali, dilazionati o rateizzati, possono essere disposti soltanto dal Consiglio Direttivo che, in fase di redazione del Regolamento Interno o con apposita delibera, deve definirne con esattezza motivazioni, destinatari, modalità e tempi. 
 
Ogni socio dovrà versare la quota sociale di propria competenza, nonché le quote di adesione fissate per le attività alle quali egli chiede di partecipare; le quote di adesione alle singole attività sociali non sono dei corrispettivi ma, a tutti gli effetti, dei contributi versati all’Associazione a copertura delle spese effettivamente sopportate ed a sostegno delle sue iniziative.  
 
Tali quote d’iscrizione sono stabilite in funzione dei programmi di attività con delibera del Consiglio Direttivo di anno in anno e non potranno mai essere restituite.  
 
Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.
 
Art. 10. Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:
  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo.
A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive.
 
Art. 11 L’Assemblea dei soci
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.
 
L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere. La convocazione dell’assemblea può essere comunque richiesta da almeno un\terzo dei soci.
 
La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto sul portale rappresentativo dell’Associazione e per mezzo di comunicazione attraverso la posta elettronica, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo di riunione. Nella stesso avviso di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione.
 
La convocazione può effettuarsi anche con  e-mail, fax o lettera confermata dal destinatario anche con lo stesso mezzo. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei soci.
 
L’assemblea è comunque valida, a prescindere dalle predette formalità, qualora siano presenti tutti i soci  risultanti dal Libro soci, aventi diritto al voto alla data dell’adunanza e siano presenti o informati tutti i consiglieri e nessuno si opponga alla discussione.
 
L’assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.
 
L’assemblea ordinaria delibera:
  • l’elezione del Consiglio Direttivo;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
  • il programma annuale delle attività;
  • sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo;
È ammesso il voto per delega, non più di due per ogni socio partecipante.
 
In prima convocazione, l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà  più uno dei soci aventi diritto a parteciparvi; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. L’assemblea  delibera, sugli argomenti posti all’ordine del giorno, a maggioranza assoluta, vale a dire con il voto favorevole di metà più uno dei votanti.
 
L’Assemblea straordinaria delibera:
  • sulle richieste di modifica dello Statuto;
  • sullo scioglimento dell’Associazione;
  • sulla nomina del liquidatore.
Riguardo le modifiche dello statuto, l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno  metà più uno degli associati, e delibera a maggioranza assoluta. Riguardo lo scioglimento dell’associazione e la nomina del liquidatore, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i tre\quarti degli associati.
 
Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci.
 
Art. 12. Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un numero di consiglieri non inferiore a due e non superiore a 4.
 
Il Consiglio direttivo dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere rieletti.
 
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio Direttivo.
 
Le sedute sono valide quando sia presente la maggioranza dei componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o quando ne faccia richiesta almeno metà dei componenti.
 
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
b) adottare provvedimenti disciplinari;
c) compilare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;
d) eleggere al proprio interno il presidente,  il vicepresidente, il segretario e il tesoriere;
e) curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;
f) approvare il programma dell’Associazione;
g) fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
h) aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
i) ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal presidente per motivi di necessità ed urgenza.
l) determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che svolgono attività nell’ambito dell’associazione.
 
Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi tramite i primi dei non eletti o tramite cooptazione.
 
I consiglieri cessano dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria,  regolarmente costituita con la presenza di almeno i due\terzi degli associati, e con   voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.
 
Le riunioni del Consiglio direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere del Consiglio Direttivo.
 
Art. 13. Il Presidente
Al Presidente, a cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizi, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede  all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
 
Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti.
 
Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere rieletto.
 
In caso di comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.
 
In caso di assenza, impedimento o dimissioni le funzioni del presidente sono svolte dal vicepresidente dell’associazione.
 
Il presidente cessa dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa dall’assemblea straordinaria,  regolarmente costituita con la presenza di almeno i due\terzi degli associati, e con  voto favorevole dei tre\quarti dei presenti.
 
Art. 13 Durata delle cariche sociali
Tutte le cariche sociali hanno una durata quinquennale. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quinquennio decadono allo scadere del quinquennio medesimo.
 
Art. 14  Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) quote associative o contributi volontari dei soci;
b) eventuali contributi volontari dei terzi, associazioni o enti privati;
c) eventuali contributi  versati dai soci che usufruiscono dei servizi messi a disposizione o partecipano a corsi, conferenze o altre iniziative organizzate dall’associazione;
d) rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo;
e) donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;
g) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi, comunque occasionali;
h) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.
 
I mezzi finanziari che pervengono all’Associazione vengono depositati in un apposito conto di tesoreria acceso presso un istituto di credito prestabilito. Ogni operazione finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato od ordinativo con la firma del Presidente o di un membro dell’associazione da lui delegato con delega scritta.
 
Art. 15 Il Patrimonio
Il patrimonio è composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo all’associazione e dai beni mobili o strumentali  che pervengano all’associazione in virtù della sua attività.
 
Il patrimonio dell’associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo statuto. I singoli associati  non possono chiedere la divisione del patrimonio o avanzare pretese sullo stesso.
 
Art. 16. Divieto di distribuzione degli utili
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi,  riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
 
Art. 17. Raccolta pubblica di fondi
Nel caso di raccolta pubblica di fondi, comunque occasionale e attuata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.
 
Art. 18. Rendiconto economico-finanziario
L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
 
Ogni anno il Consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche, i beni, i contributi, i lasciti ricevuti,  le spese e gli oneri sostenuti suddivisi per voci analitiche.
 
Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio direttivo, che dia testimonianza delle attività dell’associazione, degli eventi e delle iniziative organizzate. Entrambi i documenti devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
 
Il rendiconto e la relazione devono essere depositati presso la sede sociale o su soluzioni di archiviazione elettronica nei quindici giorni precedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizione di tutti i soci.
 
Art. 19. Scioglimento
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l’assemblea dei soci nominerà un  liquidatore. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
Art. 20. Completezza dello Statuto
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.